Capitolo15: Luce e ombra

 Era la follia della libertà a renderla accecata. Luce e ombra, tutta la vita potrebbe essere spiegata con queste due parole, senza l’una l’altra non esisterebbe… L’equilibrio è una verità ingannevole, siamo fatti di squilibri che ci rendono unici , percentuali che ci distinguono, non siamo corpi vuoti, non siamo macchine per la sopravvivenza, siamo individui, siamo esseri, siamo essere…dentro di noi abbiamo tutte e due le facce, conoscersi significa riuscire a padronarle a proprio vantaggio per sconfiggere il vero nemico: "il mondo".


Tutto si può unire, siamo tutti collegati, per questo è sbagliato fare del male al prossimo intenzionalmente, le energie sono veloci ma d'altronde non si può andare sempre tutti d'accordo.
È buffo come in realtà i contrari non esistano, come il nero è uguale al bianco e solo insieme sono completi. È questo che manca alla gente, l'equilibrio: non capiscono che senza il vuoto non ci sarebbe il pieno e che ciò che ci fa schifo dovrebbe essere apprezzato più di ciò che ci piace perché è questo che fa esistere ciò che amiamo è che questo che crea il senso, è questo che ci completa e ci connette anche se diversi. 


La conoscenza illumina e fa soffrire, L ignoranza ti fa credere di essere Dio del mondo quando in realtà hai già un piede sopra alla testa, forse ti rende apparentemente felice ma è come mangiare una mela putrefatta pensando sia l'unico cibo al mondo e affermare che sia il più buono.

*libro scritto a mano riportare storie e appunti*

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