Capitolo20: Memoria monouso

Riordinare,
i pensieri confusi
nei cassetti
con etichette cancellate.
Divinazione sfuggente
parole impalpabili
sangue che cola dal passato.
Mi sporco di bugie
persa in un tempo che scivola via.

Non so cosa ho voluto
e tutto mi sfugge dalle mani.
Ho un ricordo,
e io ero parte di ciò.
Disegno i miei segreti,
come una fiamma dolce...
E perdo il mio respiro
in quegli occhi di cristallo:

Incontrollabili...
come vola il tempo
e le cose che ci girano in torno
come per prenderci in giro.
Tutto così stancante.
Si osserva,
come il tempo muore,
e scompare via.
Incontrollabile.

Siamo una maschera che ride
e gira intorno al mondo.
Formando un cerchio.
e tutti sanguiniamo.
Tutti noi moriamo.
Tutti noi cadiamo.
In un caos incontrollabile.
in un caos incontrollabile.
Seguendo una pista sconosciuta.

Persi nel nostro trip.


tutto ci sfugge dalle mani e vola via.
*attacchi di panico, alterazioni mentali indotte, ricordi di infanzia cosa ci creano*

Martelliamo il muro segreto dei pensieri, mentre ci crolla addosso e ci schiaccia…

“Non ho la medicina per il mio crollo mentale.
ambivalente e scostante dal presente.
Saliva un vuoto di un oblio.
Pensieri come rumori fastidiosi
spegnevano il mio cuore…
Sei la mia medicina.
La mia medicina a ogni anfetamina.
La mia medicina per la realtà
diversa da questa follia imperfetta.
Mi salvi da me stessa.”

*Niente può salvarti da te stessa, *citando coma white* nessuna medicina, solo tu *riferito all'altra parte di me allo specchio nella quale parlo in questo libro* dialogo tra le due*

...mi sento come se il tempo si fosse fermato e io stessi prendendo il volo, ho le vertigini e un lieve senso di nausea.
Il corpo è quasi paralizzato e ogni rumore forte mi fa crescere una serie di domande a loop alla quale non riesco a rispondere e nemmeno a capire.
Mi sento strana e inerme, mi gira la testa e sento una completa dissociazione a livello fisico.
Non ho nessun reale sintomo corporeo ma è come se non avessi proprio un corpo.
Mi domando se sto impazzendo, mi domando se invece sto sperimentando qualcosa di "superiore"... mi domando se sia solo ansia, e se lo è perchè c'è.
Mi domando se c'è davvero qualche "energia sottile".
La sento, come se fosse intorno a me e volesse entrarmi in testa.

Follia? Forse. 

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