Capitolo24: Crash in white noise - amare o distruggersi?-
"L'inchiostro sa quante frasi nascondo i silenzi."
…la solitudine di un amore disperato
attaccato a un filo rotto.
Un ago sospeso e dondolante
taglia così lo squarcio di luce.
la nebbia di un vento insanguinato
che copre gli occhi.
Il dolore della compagnia del silenzio.
dondola il tempo…
ormai fermo.
Puntura, malattia, implosione, amore, crollo, attacco, depressione, guarigione... la linea del tempo che segue il momento in cui iniziamo ad innamorarci.
“LOVE IS A WEAPON OF MASS DESTRUCTION OR RECONSTRUCTION.”
..L'amore quello vero non è altro che distruzione…
…se guardi negli occhi di una persona e gli dai tutta te stessa non riceverei nient'altro che il tuo riflesso svanire per una percezione d'ombra di qualcosa che ti spacciano come felicità ma è chimica.
Non esiste una persona forte, e una persona debole… esistono persone con una diversa sensibilità…. essa dipende da quanto il loro animo è aperto al mondo, da quanto possono dare...
L'amore è il primo passo verso un suicidio mentale di tenerezza e dolore...
“Solo i folli possono amare, immersi da parole che scivolano nel silenzio…”
"Dopo tempo che non capivo cosa davvero volesse dire “amare” ho cercato tale parola sul dizionario: Affetto intenso, fortemente radicato per qualcuno o qualcosa. Quindi anche l'illusione di qualcosa può essere amore e quindi si può amare una persona per l'illusione che si ha di essa… Si può amare l'idea di un concetto, di un individuo, e quindi si possono amare le proprie trasposizioni in ciò che si vede o che si vuol vedere… insomma si può amare non amando."
"Io amo tutto ciò che si scioglie perchè va via prima che possa farti del male.
Quel dolore quasi impercettibile che fa male più di un dolore grande, perchè è lento e profondo… scava una buca dentro e si fa un nido ed è difficile da mandare via, diventa un compagno di vita e ti ci affezzioni fin quando esso non diventa la tua ragione di vita: ti innamori del dolore e lasci che esso ti comandi, ti faccia cadere, sprofondare… provare forti scariche di adrenalina fino al collasso.
Tutte le persone sono felici di amare e quando hanno una cotta la loro unica ragione di vita è alimentarla, io sto male, sto proprio male,alimento il mio dolore facendomi del male involontarialmente: niente sorriso ebete o farfalle nello stomaco, voglio solo che finisca, il prima possibile, e faccio in modo che essa finisca il prima possibile, rovinando ogni cosa facendo decadere il tutto, in modo quasi istintivo, alle volte quasi involontario.
Odio provare affetto e amore per altre persone, so di non essere in grado di amare qualcosa che sia diverso da me, non so farlo in modo sano, non so farlo senza idealizzare la cosa, non so farlo per lungo termine, non so farlo interrottamente, non so voler bene a me stessa e so di non poterlo fare, non so riceverlo e non so darlo. So amare come una riga tratteggiata fatta con il sangue su un foglio di carta di riso così lucido e sottile da far vedere il mio riflesso.
Sembro sempre una linea retta, in realtà passo dal punto di inizio al punto di fine saltando anche tratti con una velocità lampante. O tutto o nulla. Non so stare nel mezzo.
O mi amate o io amo voi. Un equlibrio mi disarma, mi fa sentire male: come se la mia vita in qualche modo non fosse più libera e troppo collegata a quella di un altra persona.
Non apprezzo un interesezione con la mia linea, qualcosa che possa indirizzare me in una strada che non è la mia: ne sono terrorizzata sopratutto se questa linea è tratteggiata o mancante perchè se si unisse a me mi farebbe crollare ancora di più nel mio amore per il dolore che ormai ha preso piede nella mia direzione."
"E’ contorto come quindi io odi l'amore. Qualcuno ha assorbito il mio amore come un buco nero, forse io sono il buco nero. Un ossimoro mi perseguita ancora… come quelle presenza che sembrano assenti come me. Esisto ma non è così. E non si possono fare domande ne ricevere risposte.
Non voglio proprio che qualcuno mi veda, che qualcuno sappia chi sono.
…l'egoismo è pur sempre una forma d'amore… un amore smisurato verso se stessi…. o forse un odio che ci spinge a volerci amare
"Io amo tutto ciò che si scioglie perchè va via prima che possa farti del male.
Quel dolore quasi impercettibile che fa male più di un dolore grande, perchè è lento e profondo… scava una buca dentro e si fa un nido ed è difficile da mandare via, diventa un compagno di vita e ti ci affezzioni fin quando esso non diventa la tua ragione di vita: ti innamori del dolore e lasci che esso ti comandi, ti faccia cadere, sprofondare… provare forti scariche di adrenalina fino al collasso.
Tutte le persone sono felici di amare e quando hanno una cotta la loro unica ragione di vita è alimentarla, io sto male, sto proprio male,alimento il mio dolore facendomi del male involontarialmente: niente sorriso ebete o farfalle nello stomaco, voglio solo che finisca, il prima possibile, e faccio in modo che essa finisca il prima possibile, rovinando ogni cosa facendo decadere il tutto, in modo quasi istintivo, alle volte quasi involontario.
Odio provare affetto e amore per altre persone, so di non essere in grado di amare qualcosa che sia diverso da me, non so farlo in modo sano, non so farlo senza idealizzare la cosa, non so farlo per lungo termine, non so farlo interrottamente, non so voler bene a me stessa e so di non poterlo fare, non so riceverlo e non so darlo. So amare come una riga tratteggiata fatta con il sangue su un foglio di carta di riso così lucido e sottile da far vedere il mio riflesso.
Sembro sempre una linea retta, in realtà passo dal punto di inizio al punto di fine saltando anche tratti con una velocità lampante. O tutto o nulla. Non so stare nel mezzo.
O mi amate o io amo voi. Un equlibrio mi disarma, mi fa sentire male: come se la mia vita in qualche modo non fosse più libera e troppo collegata a quella di un altra persona.
Non apprezzo un interesezione con la mia linea, qualcosa che possa indirizzare me in una strada che non è la mia: ne sono terrorizzata sopratutto se questa linea è tratteggiata o mancante perchè se si unisse a me mi farebbe crollare ancora di più nel mio amore per il dolore che ormai ha preso piede nella mia direzione."
"E’ contorto come quindi io odi l'amore. Qualcuno ha assorbito il mio amore come un buco nero, forse io sono il buco nero. Un ossimoro mi perseguita ancora… come quelle presenza che sembrano assenti come me. Esisto ma non è così. E non si possono fare domande ne ricevere risposte.
Non voglio proprio che qualcuno mi veda, che qualcuno sappia chi sono.
…l'egoismo è pur sempre una forma d'amore… un amore smisurato verso se stessi…. o forse un odio che ci spinge a volerci amare
…e il cuore batte, batte più forte di chi è felice di amare, batte così forte che sembra volersene andare, che sembra voglia esplodere e spinge… spinge verso la gabbia toracica, spinge verso i polmoni fino a farmi perdere la voce, fino a farmi perdere il respiro,fino a farmi perdere, perdere completamente."
L'stinto malato di aver cura dei giocattoli difettosi
mi perseguita e mi affonda il cuore,
Chi soffre e non lo accetta morde
e non posso abbracciarvi e difendermi allo stesso tempo,
Se tengo una spada in mano e con l'altra vi abbraccio
me la ritrovo infilata nel petto.
La lancetta ha scoccato l'ora per placare questo genocidio di emozioni.
L'amore deve essere prima per se stessi.
Chi si ama può amare chi si ama, è l'unica via per risplendere in due.
Il mondo cambia se due si guardano e si riconoscono,
se hanno il coraggio di essere liberi da se stessi e liberi insieme.
La lama è puntata verso l'esterno, e noi due possiamo abbracciarci in questo letto di rose.
Abbracciamo le nostre sofferenze, l'amore è la cura, la rabbia è la causa.
*TITOLO - capitolo crocerossina-*
TOGLIERE IL "TU" E MODIFICARE:
///"Non ho fatto nulla di male, se non chiedere affetto, più affetto in un momento in cui non stavo bene e mi sono presa offese solo perchè gli altri non sono in grado di chiederlo quando ne avrebbero bisogno.
Andate pure fieri del vostro orgoglio, la vita ve la rovinate da soli e parlate di quante responsabilità non si prendono gli altri, del fatto che tutti fanno le vittime quando invece hanno solo il coraggio di accettera le proprie sofferenze e chiedere aiuto."
"Io ci sguazzo nella mia sofferenza, e so uscire con una corona di diamanti ora, voi avete solo paura a varcare il portone che pur di finirci vi buttereste nella lava.
"Tu individuo medio parli di quanto io sia stata instabile solo perchè ero circondata da gente stupida ed ero totalmente incompresa, tutti a dirmi come dovevo essere e cosa dovevo fare, tutti a farmi confusione in testa, nessuno che mi dava davvero risposte. Tu non eri in grado di darmi sicurezze e quando ho iniziato a darmele io, a darle al mondo, a darle a tutti alla gente come te, nonostante non ne avessi eri felice, tutti erano felici....ma non mi piace fare le cose a senso unico. Dici che sei tu quello che sente il suo amore calpestato, quello che si sente sempre frustrato, da doveri impermeabili da dittature che in realtà si impone da solo, quando l'unica cosa che ti manca per riuscire a essere felice è un po' di empatia, a combattere quella rabbia che ti comprime il petto, a quell'ossessione di far sembrare sempre tutto impeccabile. Io avrei fatto di tutto per l'amore e tu nemmeno te ne accorgi, nessuno si accorge mai di nulla. Giudichi il mio modo di amare quando io non l' ho mai fatto, quando io non giudico nessuno anzi giustifico e spesso l'ho fatto troppo."
"Chiedono una cosa, vogliono l'opposto, eterni insicuri, eterni persi."
"Ti vanti di essere maturo quando scappi sempre dai tuoi veri problemi e ti sfoghi sugli altri negando di averli. Accetti solo i complimenti e denigri le critiche costruttive buttando addosso a chi hai di fronte lo schifo che vorresti dire a te. Non ti si può parlare o dire le cose perchè non le accetti mentre io mi devo beccare gli insulti anche quando non me li merito. Ecco perchè sono giunta qui, ora ho capito."
"Eppure io ero felice vicino a voi, perchè ero riuscita ad accettare ogni lato negativo nonostante tutto: le persone non sono perfette e se non sei in grado di accettare la parte peggiore di qualcuno non ti meriti neanche quella migliore.
Abbandonare le persone nella tempesta non fa di te una persona forte, fa di te un egoista che non ha nemmeno la forza di aiutare gli altri, ma non ne faccio una colpa spesso chi è così è in un mare di merda e non sa aiutare nemmeno se stesso. Questo ci differenzia, la compassione, l'empatia, quello che mi salva dalla rabbia verso gli altri o me stessa, il capire le emozioni e i sentimenti, abbracciarle o lasciarle scivolare: questo è amare."
"Hai paura dei tuoi sentimenti, hai paura che essi ti travolgano, io ho imparato a farmi travolgere da essi ed è bello.
Io mi sento libera, nei giorni di buio e nei giorni di luce, tu sei prigioniero di te stesso.
Un giorno dici una cosa quella dopo ne dici un altra."
"Per anni mi sono presa le responsabilità degli altri, per anni mi sono presa a cuore i problemi di chi amavo e loro mi hanno lasciato da sola nei momenti più difficili facendomene colpe. E io ero arrabbiata con me stessa così impossibilitata di amarmi e di amare.
Le uniche cose che ho sempre sbagliato sono state circondarmi di gente "malata", non perchè io desiderassi farmi del male, non perchè mi piaceva quella situazione ma perchè mi piace aiutare chi ha bisogno, ho sempre avuto il difetto della crocerossina."
"La sofferenza è così pura che non si può non esserne attratti."
"Non volevo giocare a fare il dio ma so davvero come ci si sente a soffrire e pian piano ho sviluppato sempre più forza per poter amare in senso globale ma ogni volta che facevo stare bene gli altri loro finivano per distruggermi quando avevo bisogno io."
"Bisogna tracciare una riga, netta, spessa tra qualcosa di malato e qualcosa di sano. Chi può essere aiutato e chi non vuole farsi aiutare perchè spesso nemmeno riconosce il problema."
"Spesso mi sono sentita parlare di vittimismo quando dentro di me c'è una lotta costante e ogni giorno devo cercare di avere la meglio per non soccombere, non sono capricci di una bambina, non sono più una bambina.
Sono stanca della gente che resta indifferente al dolore altrui.
Non sono più una crocerossina, ora sono una guerriera.
Il vostro stupido amore è egoistico e io merito qualcosa che brilli come brillo io.
Una donna che sa amare e ha anche un carattere forte è difficile da gestire."
Spesso la gente non sa nemmeno cosa vuole dalla vita, cerca risposte a quesiti che non ne possono avere. Sta con gli altri solo per colmare il suo senso di vuoto o perchè semplicemente molti non sanno stare da soli, per il desiderio di amare o di avere una relazione... e il vero amore viene perso, viene attribuito a esso solo catene ed egoismo, solo "contratti" e doveri, regole e parole."
Il mio amore ha un senso globale, e l'egoismo non lo accetto.
Sono sempre pronta a perdonare ed aiutare una persona che merita, anche se mi ha fatto del male ma non regalo foglie d'oro a chi non da acqua alla sua pianta.
L'amore è anche una scelta, scegliere di lasciarsi andare, ormai nessuno ne ha più il coraggio ma sono sempre i primi pronti a fingersi eroi che sanno affrontare e salvare il mondo, i primi che quando c'è qualcuno da difendere per un senso di giustizia gloabale si voltano, i primi che quando una persona cara gli chiede una mano storgono il naso e dicono di arrangiarsi o ancora peggio si crologgiano del suo dolore.
La rabbia e l'amore sono agli antipodi."///
"l'amore elemosinato non è amore, l'unico egoismo che si accetta è verso se stessi: quel sano egoismo che ci permette di crescere spiritualmente per non farci travolgere dai problemi altrui e essere rocce in grado di aiutare il prossimo."
Amare fino a distruggersi.
"EVOLUZIONE - possesso e vero amore - SALTO NEL VUOTO "
Amare fino a distruggersi.
"EVOLUZIONE - possesso e vero amore - SALTO NEL VUOTO "
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