Capitolo27: Broken bones half done


Divorata dal silenzio,
lo sento scorrere... lento.
Nelle orecchie fischia un sibilo,
mi tengo stretto il petto
mentre le mani tremano.
Pensieri neri
mi assalgono,
non riesco a scappare.
Non riesco a scappare.

Urlate,
voci del nulla.
Tagliatemi e sporcatevi di sangue. 
Gridate,
senza poter più udire.
In una marea di sentenze sputate dall'ignoranza del sapere, scavate il vostro tunnel di morte, soli. 
Incapaci di piangere allo specchio, solo le ossa...
Solo le ossa,
mentre cercate 
invano,
un aiuto dal vostro vuoto.
Statue di pietra senza un volto,
soffocate nel silenzio. 
Cercate i frammenti 
del vostro riflesso sbagliato.
Ma trovate solo aghi sporchi
e vecchi ricordi. 

Ed è come se il tempo si fosse fermato.

*solitudine, solitudine VS libertà*


…la solitudine di un amore disperato
attaccato a un filo rotto.
Un ago sospeso e dondolante
taglia così lo squarcio di luce.
la nebbia di un vento insanguinato
che copre gli occhi.
Il dolore della compagnia del silenzio.
dondola il tempo…
ormai fermo.

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