Introduzione nel buio

Tutto inizia da qui, dal buio, come ogni nascita.
Palpitazioni, come sempre, tutti i giorni, in queste pagine vorrei descrivere la mia esistenza, affinchè possa restare qualcosa di me con la speranza, in un futuro, di esser colta da qualcuno che realmente può capirne il contenuto.
Sono una scatola vuota e dentro di me ci sono mille cose, forse troppe, alcune partono in automatico come un loop che continua a ripetersi nella mia testa.
Mi sento sola da quando sono nata, non è un periodo dove sono depressa, la mia sfida più grande è provare a essere felice, come potrei concentrarmi sulle cose che amo se fatico a male a pena a sopravvivere qui?!
Questo mondo è strano, vince la gente stupida, la gente cattiva, la società è piena di idiozie. Qualcosa cambierà? E' l unica speranza che mi resta. Sento che tutto non ha senso anche quando sto bene. Sono completamente su un altro pianeta quando esco di casa, e ogni giorno sempre di più, ogni anno...
Sono una briciola così piccola in questo mondo fatto di sassi. Mi sento così piccola e impotente, a volte sento che il mio corpo si stacca da me mi sento leggera ma ho paura. Non mi sento di qua.
Il mio amore è vuoto. Vorrei poter amare di più, me stessa, gli altri, ma non si tratta di bassa autostima si tratta di sentire un enorme vuoto, una mancanza di senso in tutto... perchè mai la mia esistenza è importante?!
Alle volte sento bisogno di fare del male, a me o agli altri per sentirmi viva.
Vorrei dire Addio a tutti, sono stanca di vivere e non è solo un periodo ma sono nata guerriera e sto provando a lottare godendo di quelle piccole felicità.
Forse sono troppo sveglia e intelligente per questo mondo che premia la stupidità e la superficialità facendoti credere l'errore quando potresti fregare tutti sbattendo solo un ciglio.
Sono stanca di tutto e di tutti.
Odio chi si preoccupa per me, odio la gente che si interessa a me, la trovo quasi un peso.
Mi sento sola ma sono circondata da sagome.
Ormai mi sono rassegnata che niente e nessuno potrà salvarmi o aiutarmi.
Il mio sogno è condividere questo mio "interiore" con il mondo, fare una piccola differenza nell'anima dei disgraziati ma non ho potere in questo mondo.
Vorrei che il mondo fosse un posto diverso, dentro di me tutto funziona, è al di fuori che è tutto al contrario.
Mi sento persa da sempre e invisibile: una piccola anima decadente.
Il buio fa parte di me, cerco una ragione per continuare a vivere ma non ne trovo una sensata.
Sento e vedo la sofferenza di tutti e so di non poter far nulla... e tutto crolla.
Il sole è finto, tutto è finto.
Sono finta.
La sofferenza mi sembra l'unica cosa vera.
Le lacrime sono l'essenza della purezza, e il sangue la nostra liberazione.
Le ho provate tutte, ma il mio posto qui non c'è.
Chissa se da qualche parte potrò stare bene in mezzo agli altri.
A volte mi manca il respiro, altre volte le parole, vorrei urlare ma so che non serve e piangere ormai è solo uno sfogo.
Qual'è il mio scopo?!
Questa esistenza è una desolazione.

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